Ho pensato molto a questa frase in questi giorni, causa della situzione in Iran. Cos'è la vita senza la libertà? Non è nulla. Pensate a noi, che la mattina ci alziamo e svolgiamo tutte le nostre faccende tranquillamente, senza mai pensare al fatto che siamo liberi. Molti di noi a volte odiano la libertà, questa grande possibilità di scelta, si sentono oppressi da questa responsabilità. Ed invece è tutto nella vita. Non perché senza di essa non potremmo eseguire le nostre normali azioni quotidiane: non è detto che chi ci toglie la libertà ci tolga anche il diritto al lavoro, o all'educazione o, perché no, anche al divertimento. Di solito anzi chi ci toglie la libertà cerca di darci proprio tutte queste cose, per illuderci di essere ancora degli esseri umani. Chi ci toglie la libertà ci toglie l'umanità; noi continuiamo ad eseguire azioni, a vivere la nostra vita, perché essa continua. Ma non ne siamo più responsabili, solo meri esecutori. Pensiamo di volere che una cosa accada, ed invece accade solo perché ci viene dato il permesso. Io penso una cosa, sinceramente. Penso che magari un governo che opera la censura, che falsifica voti elettorali, che priva della libertà i cittadini possa vincere davvero le elezioni. Non sarebbe una cosa strana, per nulla. Molte persone mettono davanti alla libertà il proprio interesse personale, quindi non ci sarebbe nulla di strano se i cittadini decidessero di sacrificare tutto in cambio di un tornaconto. Penso però che la bontà di un governo non si veda dai provvedimenti che prende. Un governo può anche essere perfetto, far progredire il paese, risanare i conti dello stato, dare lavoro ed un futuro a tutti i cittadini. Ma cos'è tutto questo senza la libertà? Senza avere mai il potere decisionale, a cosa serve avere la pagnotta fra le mani se non si può neanche decidere di mangiarla?
Penso che sarebbe meglio morire nella libertà che vivere nella censura.
Non si può andare avanti così, davvero.
Mi sono anche chiesta se sia giusto un intervento esterno. Non sono riuscita a darmi una risposta. Non lo so cosa è giusto. Non so se è giusto che il popolo faccia la sua strada, non so se ha bisogno di aiuto. Forse no. Io ho sempre creduto che il popolo ce la possa fare da solo. Senza bisogno di nessuno, il popolo è forte. Il popolo ha tutti gli strumenti che gli servono.
Do fiducia al popolo. Lo sostengo nella lotta per la libertà.
mercoledì 1 luglio 2009
mercoledì 18 marzo 2009
Cambiare la propria vita
Diciamo la verità, chi di noi non ha mai pensato almeno una volta di voler cambiare del tutto la propria vita? Nei momenti brutti e tristi tutti vorremmo aver la forza di ricominciare da capo, ma non sappiamo proprio che cose fare affinché questo accada. Io sinceramente non credo che esista una ricetta per compiere questo passo, però posso darvi alcuni consigli che mi hanno aiutato a dare una svolta alle mie giornate, a renderle più ricche di significato per lo meno.
Passo 1: Donare, donare, donare. Una donazione in beneficenza aiuta a farci sentire più importanti nel mondo. Vi sono molte associazioni che danno la facoltà di donare liberamente, senza vincoli di quota. Molte volte ci sentiamo impotenti di fronte alle grandi sciagure del mondo; un giorno vorremmo mollare tutto ed andare in Africa ad aiutare; il giorno dopo sentiamo di non essere in grado nemmeno di alzarci dal letto. Ma fare una donazione in beneficenza è n gesto che tutti noi possiamo fare, senza sentire il peso di un grande impegno. Io personalmente ho scelto l'associazione Emergency, voi siete liberi di scegliere la causa che più preferite. Ma, mi raccomando, documentatevi bene sulla serietà dell'iniziativa.
Passo 2: Riordinare le vostre cose: cassetti, vecchie carte. Rivedere gli scontrini del passato rievoca molte emozioni nascoste e, ricordare, fa sempre pensare che i vecchi tempi siano anche i tempi migliori. Vi darà una sensazione di sostanziale soddisfazione per quello che è stata la vostra vita passata, e infonderà fiducia nella vita futura.
Passo 3: Riflettere sulla propria religiosità. E' importante avere una coscienza religiosa, stabilire dei punti fermi al riguardo. Non sapere in cosa si crede e se si crede non ci aiuta ad affrontare le situazioni al meglio. Si tende a dare le colpe dei cattivi eventi al fato, ad una entità superiore, e non ci si considera i veri artefici del proprio destino. Avere delle certezze aiuta ad essere più determinati nella vita, e rende più facile raggiungere i propri obiettivi.
Passo 4: E' arrivato il momento: andate dal parrucchiere! Un primo cambio di stile ci vuole proprio. Cambiare taglio di capelli, soprattutto nelle donne, dà la sensazione di un nuovo inizio, un nuovo ciclo della vita. Non vi consiglio un taglio troppo corto per evitare insoddisfazione, ma se siete determinati nella vostra scelta, mi raccomando, NON FATEVI ASSOLUTAMENTE INFLUENZARE DAL PARRUCCHIERE. La vostra faccia è solo vostra e voi soli sapete come volete incorniciarla.
Passo 5: E' il vostro giorno libero: una bella passeggiata ci sta proprio. ma non andate nei soliti posti; visitate una nuova zona della città con parchi e negozi. O, meglio ancora, se vivete in una città di mare, uno sguardo al lungo mare vi aiuterà ad affrontare meglio le difficoltà della vita. Il mare è così immenso da fare sembrare tutti i vostri problemi insignificanti al confronto.
Passo 6: Riflettete sui vostri hobbies. cercate di pensare a quello che vi piace fare davvero. ricordate che nella vita non tutti siamo destinati a fare il lavoro dei nostri sogni. ma se davvero abbiamo un sogno esso può sempre rimanere il nostro hobby principale. Avete sempre sognato di fare gli scrittori ma ora vi ritrovate iscritti alla facoltà di matematica? Che importa, potete scrivere lo stesso nel vostro tempo libero, anche se poco. Nessun lavoro può privarci dei nostri hobbies. Essere realisti e saper rinunciare ai sogni ormai perduti è grande sintomo di maturità: ma rinunciare ad un piacere della vita non ci aiuta nell'andare avanti, anzi rende tutto più difficile.
Ecco questi sono i consigli che posso rivolgere in generale a chi vuole cambiare la propria vita. poi ovviamente ciascuno ha la propria storia, che influenza in modo radicale le scelte da effettuare. ma questi primi passi credo che possano essere comuni a tutti; io personalmente sono passata da questo periodo in cui desideravo cambiare tutto, e fare queste cose mi ha aiutato a superare e giornate. Spero di essere stata di aiuto anche per altri che come me cercano sempre di dare il massimo. A presto con il prossimo post, la vostra Kirka ;)
Passo 1: Donare, donare, donare. Una donazione in beneficenza aiuta a farci sentire più importanti nel mondo. Vi sono molte associazioni che danno la facoltà di donare liberamente, senza vincoli di quota. Molte volte ci sentiamo impotenti di fronte alle grandi sciagure del mondo; un giorno vorremmo mollare tutto ed andare in Africa ad aiutare; il giorno dopo sentiamo di non essere in grado nemmeno di alzarci dal letto. Ma fare una donazione in beneficenza è n gesto che tutti noi possiamo fare, senza sentire il peso di un grande impegno. Io personalmente ho scelto l'associazione Emergency, voi siete liberi di scegliere la causa che più preferite. Ma, mi raccomando, documentatevi bene sulla serietà dell'iniziativa.
Passo 2: Riordinare le vostre cose: cassetti, vecchie carte. Rivedere gli scontrini del passato rievoca molte emozioni nascoste e, ricordare, fa sempre pensare che i vecchi tempi siano anche i tempi migliori. Vi darà una sensazione di sostanziale soddisfazione per quello che è stata la vostra vita passata, e infonderà fiducia nella vita futura.
Passo 3: Riflettere sulla propria religiosità. E' importante avere una coscienza religiosa, stabilire dei punti fermi al riguardo. Non sapere in cosa si crede e se si crede non ci aiuta ad affrontare le situazioni al meglio. Si tende a dare le colpe dei cattivi eventi al fato, ad una entità superiore, e non ci si considera i veri artefici del proprio destino. Avere delle certezze aiuta ad essere più determinati nella vita, e rende più facile raggiungere i propri obiettivi.
Passo 4: E' arrivato il momento: andate dal parrucchiere! Un primo cambio di stile ci vuole proprio. Cambiare taglio di capelli, soprattutto nelle donne, dà la sensazione di un nuovo inizio, un nuovo ciclo della vita. Non vi consiglio un taglio troppo corto per evitare insoddisfazione, ma se siete determinati nella vostra scelta, mi raccomando, NON FATEVI ASSOLUTAMENTE INFLUENZARE DAL PARRUCCHIERE. La vostra faccia è solo vostra e voi soli sapete come volete incorniciarla.
Passo 5: E' il vostro giorno libero: una bella passeggiata ci sta proprio. ma non andate nei soliti posti; visitate una nuova zona della città con parchi e negozi. O, meglio ancora, se vivete in una città di mare, uno sguardo al lungo mare vi aiuterà ad affrontare meglio le difficoltà della vita. Il mare è così immenso da fare sembrare tutti i vostri problemi insignificanti al confronto.
Passo 6: Riflettete sui vostri hobbies. cercate di pensare a quello che vi piace fare davvero. ricordate che nella vita non tutti siamo destinati a fare il lavoro dei nostri sogni. ma se davvero abbiamo un sogno esso può sempre rimanere il nostro hobby principale. Avete sempre sognato di fare gli scrittori ma ora vi ritrovate iscritti alla facoltà di matematica? Che importa, potete scrivere lo stesso nel vostro tempo libero, anche se poco. Nessun lavoro può privarci dei nostri hobbies. Essere realisti e saper rinunciare ai sogni ormai perduti è grande sintomo di maturità: ma rinunciare ad un piacere della vita non ci aiuta nell'andare avanti, anzi rende tutto più difficile.
Ecco questi sono i consigli che posso rivolgere in generale a chi vuole cambiare la propria vita. poi ovviamente ciascuno ha la propria storia, che influenza in modo radicale le scelte da effettuare. ma questi primi passi credo che possano essere comuni a tutti; io personalmente sono passata da questo periodo in cui desideravo cambiare tutto, e fare queste cose mi ha aiutato a superare e giornate. Spero di essere stata di aiuto anche per altri che come me cercano sempre di dare il massimo. A presto con il prossimo post, la vostra Kirka ;)
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